Non c'era bisogno di andare a votare per scoprire che milioni di Italiani non comprerebbero una macchina usata da uno che traduce Barack Obama e cita Robert Kennedy.
Considera sempre che il tuo capo può essere uno che, se usa firefox, per scrivere l'indirizzo di un sito clicca prima su File, poi nella tendina clicca Apri indirizzo, a questo punto preme CANC e finalmente comincia a digitare W, W, W...
Ancora una performance da quelli di Improv Everywhere. Sedici agenti sotto copertura danno vita a un musical spontaneo sul bisogno di fazzoletti che c'è, sotto gli occhi dei clienti, out of nowhere. Momenti di tensione quando arriva il tipo della security.
Si rende necessario a questo punto della nostra vita tecnologica spiegarti il significato del simbolo di divieto che compare accanto alla mia foto o al mio nome su skype o nella chat di gmail.
Ebbene, quel simbolo, il simbolo del divieto, non è affatto un invito a chiamarmi o cominciare una chat, ma si riferisce piuttosto al fatto che, sì sono on line, ma non ho intenzione di ricevere chat o chiamate. Io potrei essere impegnato e tu potresti disturbare, anzi: disturberai sicuramente. Quel simbolo serve proprio a dirti che una chiamata o una chat da parte tua in questo momento è davvero sgradita, e quindi ad evitare la spiacevole situazione nella quale tu mi chiami proprio in un momento in cui la tua chiamata è davvero sgradita. Se vedi disco rosso quindi, non aprire la chat per scrivermi "ci sei?". Ora lo sai, ci sono, e sto ignorando il tuo messaggio o le tue chiamate, che mi disturbano.
In tutti i casi in cui vorrò farlo, potrò utilizzare il disco verde, e nel caso di skype, l'opzione skype me, simboli che hanno proprio lo scopo di comunicarti che se vuoi comunicare con me io sono disponibile. Ma se uso invece il simbolo del divieto, vuol dire che non ho intenzione di comunicare con te.
Se ci sono dubbi, è chiaro, puoi usare i commenti
Assolutamente geniale questo food fight. Una storia della guerra fatta con il cibo, che dopo le iniziali prepotenze di Pretzel e Wurstel su poveri (quasi indifesi) croissant vede come protagonisti assoluti gli Hamburger (e chi se no). Si vede del felafel kamikaze.
Un segno della velocità con cui avvengono certi mutamenti sociali è che certe battaglie che sembrano fondamentali, alla fine lasciano il tempo che trovano.
Sentire politici che programmano ancora una volta la lotta al precariato mi sa già di vecchio. Io ho 26 anni e non ho un passato di non precariato. Lo so che è triste, ma quello della lotta al precariato per me è un tema importante sì, ma vecchio quasi come la lotta di classe. L'acqua alla gola è un po' la normalità. Mi dicono che una volta non era così: bello!
E adesso mello mi ammazza, ma mi sembra quasi più grave il precariato di chi non sa se andrà in pensione tra due anni o tra dieci a seconda del governo che viene, perchè parliamo di persone cresciute con questo tipo certezze. Io non lo sono.
E guardate che lo so benissimo che parliamo di diritti, mica solo di durata del contratto. Però ho questa sensazione, che ci vogliamo fare? Oppure voglio solo chiedere a chi fa proclami, di non riempirsi la bocca con parole che, lo sappiamo, non significano più niente, e con concetti che evidentemente non lo riguradano.
Altrimenti poi è questo l'effetto che sortite su giovani nichilisti come il sottoscritto. Ed è proprio così, a pensarci bene penso anche che certe battaglie fondamentali lasciano il tempo che trovano perchè chi le combatte non le combatte veramente, le svuota, le normalizza le fa diventare cosa di ogni giorno, roba vecchia.
Il meridionale emigrato al nord, o il figlio di emigrati, che per questo semplice fatto si sente autorizzato a parlare con te, che sei meridionale, a proposito di meridionali, sparando le solite cazzate razziste sul meridione, ma - ripeto - sentendosi legittimato a farlo perchè lui è (o e stato) meridionale, tu come lo valuti?
Questa sera andrò a vedere Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street.
Ne approfitto per uno sfogo che sono sicuro non sarà di buon auspicio. No dai.
Comunque, la settimana scorsa, ho visto There will be blood, FILMONE TOTALE, e domenica, poi, i fratelli Cohen (qui non servono commenti): quindi è evidente che il problema non è il Cinema, ma nel cinema.
Cara botteghinara, mi devi trattare per forza a cazzi in faccia? Ho solo chiesto se posso scegliermi il posto, visto che i posti sono numerati e io sono qui con tre quarti d'ora d'aniticipo, sai, pago circa 8 (otto) euro. Ho visto che la coda è enorme, certo. Ci sono dentro. E, a parte tutto, mi devi trattare per forza a cazzi in faccia?
Caro proiezionista, potresti cortesemente cambiare la pizza, o non so cosa diavolo combiniate voialtri in quella cabina, ma potresti fare quello che devi fare nel modo in cui lo devi fare, cioè evitando questi buchi neri tra una sequenza e l'altra?
Caro sconosciuto compagno di questa meravigliosa avventura che è il cinema, potresti ingoiare quelle fottute schifezze a forma di tacos, senza masticarle, o quantomeno masticandole con la bocca ben chiusa, serrata, per favore?
Carissimo compagno di avventura, che ne diresti di non sconfinferarti dalle risate, per una scena di sesso? Potresti per favore non sganasciarti dalle risate per una scena di pura violenza?
Carissimo direttore, capisco che lo sconosciuto compagno di avventura sia a corto di salsa per i suoi tacos o di tacos per la sua salsa, o di entrambi, ed abbia anche voglia di una birra dopo solo quarantacinque minuti di proiezione, quindi ok il fottuto intervallo, ma potresti almeno per favore evitare di piazzarlo subito prima o nel bel mezzo della scena madre? Te ne sarei grato. Credo che te ne sarebbe grato anche l'autore. Per non parlare del narratore.
Cos'è questo viavai? Possibile che non riusciate a tenere il culo sulla sedia?
Quanto ai titoli di coda - vabbè.
E poi, visto che tanto i trailer li avete aboliti, qualcuno può semplicemente spiegarmi cosa c'è di tanto divertente nella pubblicità del kinder cereali, ché la gente ogni volta si squaterna, dalle risate.
[grazie davvero a superdio28, che ha caricato cotanto video su You Tube]
Nonostante quasi forse tutto, Walter sta lavorando quasi egregiamente, devo quasi forse ammetterlo, ma per favore qualcuno di voi amici esperti di comunicazione dovrebbe per cortesia spiegarmi la sottile strategia che sottende a questo: